In Etiopia - Il sogno di Tsige

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In Etiopia

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L’interezza della realizzazione del progetto è stata frazionata, per l’avanzamento dei lavori, in tranche di finanziamenti pubblici e privati:



Prima tranche- finanziata da The Gobezie Goshu : costruzione degli edifici che avrebbero dovuto accogliere fino ad un numero di 60 anziani indigenti; sistemazione del personale adibito all’assistenza, alla sorveglianza ed al mantenimento della struttura.
Seconda tranche finanziata da Provincia di Torino, Auser Piemonte, il Sogno di Tsige. Muncipalità locale, SPI/CGIL

  • messa in coltura dell’appezzamento di terra di circa 23.000 mq;
  • installazione di una pompa a scoppio e di due grosse cisterne di riserva di acqua;
  • costruzione di un ponte per collegare i vari edifici posti ai due lati del fiume;
  • acquisto e messa in opera di un generatore;
  • costruzione di due ricoveri per la pompa e il generatore.
  • L’acquisto del bestiame è in fase di completamento.


La terza tranche del progetto globale è stato realizzata in modo soddisfacente perché ha raggiunto completamente gli obiettivi prefissati:

  • costruzione di recinzioni;
  • la messa in sicurezza degli argini del fiume;
  •  consolidamento con griglie e con la piantagione di canne di bambù;
  • impianto di alberi da frutta;
  • costruzione delle strutture per l’allevamento di polli, buoi, capre e pecore: stalle, abbeveratoi
  • acquisto di strumenti per i lavori agricoli.
  • Si è costruito un nuovo edificio con negozi adibiti alla vendita dei prodotti coltivati, latte e formaggi, e tutto quanto è possibile ricavare dall’ allevamento degli animali, al piano superiore appartamenti da affittare.

Oggi la struttura funziona per  una accoglienza media di 30 anziani ricoverati.
La produzione ortofrutticola è in grado di dare prodotti come: pomodori, insalate, bietole, carote, cavoli, cipolle, manghi, papaya, limoni, cedri. arance e banane.
LA LUCE DELLA MUSICA AI RAGAZZI CIECHI

Supportare una scuola di Adwa che sta sperimentando materiale didattico autoprodotto per garantire maggiori possibilità di apprendimento ai propri alunni provenienti da famiglie indigenti e contemporaneamente aiutare dei ragazzi non vedenti ad essere economicamente autosufficienti, sfruttando il proprio talento artistico, mediante la formazione di una banda di musicisti e cantanti.
Il nostro intervento favorirà la collaborazione fra le due realtà: la scuola darà spazio nella propria sede alle lezioni di musica e alla formazione della banda dei ragazzi non vedenti dando così una lezione di solidarietà verso l'handicap ai propri alunni, ma usufruendo contemporaneamente di lezioni musicali per i propri scolari.
Questo progetto verrà inserito nelle scuole italiane partner all’interno di un percorso di conoscenza dell'altro e di educazione alla mondialità.
Da anni conosciamo, all’interno della Missione Don Bosco in Adwa, un tecnico che ha anche la passione della musica e suona sia per la Chiesa che in diverse altre bande.
Egli ci ha parlato di voler realizzare con i ragazzi di una scuola per ciechi una banda di non vedenti, rendendosi disponibile ad insegnare loro a suonare e cantare dando così loro l’opportunità in futuro di essere autosufficienti economicamente.
Lo scorso anno siamo riusciti a fornire una keyboard e dal mese di giugno sono iniziate le prime lezioni. Ora i ragazzi frequentanti sono 9, ma si prevede di estendere le lezioni a tutti i 36 componenti la scuola. Per dare loro la possibilità di meglio apprendere e di esibirsi in eventi pubblici e farsi conoscere nella comunità di Adwa e nel Tigray (potrebbe diventare famosa una banda di non vedenti) oltre ad uno spazio fisico che sarà costituito da un’aula offerta dalla Sweet Elementary Academy and Kindergarten School, siamo riusciti a raccogliere le risorse per acquistare direttamente in Etiopia 
un sistema musicale così composto :
 sound system Montarbo 459s con due speakers 200w & stands, un microfono AUD 98. e un microfono senza filo

.

Questa è la lettera di ringraziamento che abbiamo ricevuto

Date Thursday, august 31
Thanking letter for people and organization that helped us to form a band of blind boys and girls of Adwa.
As we requested on our project “to give the bright of music for blind boys and girls of Adwa “ you saw that the project is important and you give us immediate answer for our request for having the sound system montarbo 459s with its speakers and before we had a key board so now we almost have full instrument to go on the band so we are great full and we need to thank you for your offer.
So we need to thank you all the following listed people and organization:
Il sogno di Tsige”
Associazione Onlus
SPI/CGIL, Association VOL’A, Association Pro Natura di Cuneo, the schools Istituto Fiano and Ist. Comprensivo di Pavone, Association Piovà Massaia, Guzzi Franco, Grattarola Piero, Bonello Paolo, Association il Piccolo Carro and Coro Polifonico of Ivrea
Thank you all.
Augusta
We sent us 140660 birr(one hundred forty thousand and six hundred sixty) for montarbo and 1 microphone
We spend for montarbo and one microphone 129950(one hundred twenty nine thousand and nine hundred fifty birr)
Remains 10710
For transportation and hotel I spend 5000
For microphone stand 1000
For traditional instrument kirar and masinko 4000
For cover of speaker 710
Thank you all
Yours in chirist
Dawit waqjira
Band leader
 
A causa delle continue razzie e per la messa in sicurezza delle culture e degli animali si è provveduto alla recinzione a protezione di tutta la struttura.

Il terreno è stato livellato, gli argini del fiume consolidati con impianti di canne di bambu e griglie per metterlo al riparo dai fenomeni ricorrenti di inondazione ed erosione.
Sono state costruite le stalle ed abbeveratoi per ricoverare ed alimentare i buoi adatti alla produzioni di carne e latte.

10 sono le scuole di Adwa visitate dai volontari dell’Associazione dove incontrano il corpo insegnante ed i bambini, molti dei quali hanno trovato sponsor per l’inserimento nella scuola nel progetto di adozione a distanza promosso dalla stessa Associazione.
Attualmente 20 persone lavorano alla coltivazione del terreno e nella cura e conduzione della struttura. Altre persone sono impiegate nelle scuole adiacenti.
132 sono gli anziani assistiti con assistenza domiciliare

Quarta tranche
  • Con il supporto dell’Associazione VOL’A di Caselle e della Fondazione Butterfly: si è provveduto alla costruzione di un pozzo per acqua potabile ed irrigazione.
  • Si è inoltre provveduto alla ricostruzione di un ponte che collega le due sponde del terreno e che era stato trascinato via dal fiume durante la stagione delle piogge
  • E ora ?......
  • Nei mesi di gennaio e febbraio siamo stati in Adwa e abbiamo visitato gli anziani e tutte le scuole e visto i bambini.

    Possiamo testimoniare che In Etiopia è in corso la peggiore carestia degli ultimi 30 anni.

    Più di 10 milioni di persone stanno soffrendo le conseguenze della più grave siccità degli ultimi 60 anni nel Corno d’Africa . Una delle conseguenze immediate è la scarsità di acqua e cibo. Il bestiame sta morendo, perché non trova più pascolo. Ci si aspetta una produzione alimentare dimezzata

    Aumenta il numero dei rifugiati nei campi con effetti disastrosi sul piano alimentare e sanitario

    Perciò quest’anno il nostro nuovo obiettivo è cercare di affrontare il problema della scarsità di acqua e perciò lavoriamo per il

    Progetto “EMERGENZA IDRICA IN ETIOPIA (ADWA)
    Lo scorso anno è stato trivellato un pozzo ma l’acqua è insufficiente per l’irrigazione del terreno, dobbiamo perciò apportare delle modifiche, raggiungere una profondità maggiore, acquistare una pompa più potente, effettuare tutte le canalizzazioni per un utilizzo razionale. Il fiume che attraversa il terreno da coltivare è ora completamente asciutto.


Quinta tranche
Ritornati in Adua nei mesi di Ottobre e Novembre siamo riusciti con il lavoro determinante di Adriano ed Alberto a risolvere il problema dell'approvigionamento idrico 
necessario per le  coltivazioni , per l'allevamento degli animali e per l'uso domestico.
E' stata sostituita la pompa con una più potente e moderna con adeguato quadro elettrico ed è stata costruita una nuova rete di distribuzione su tutto il terreno
coltivabile

 
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